Fondato nel 2007, il Centro di Studi Esperide, con attuale sede legale a Briatico in Corso Regina Margherita, VII Traversa n. 3, è nato, grazie agli sforzi congiunti di un gruppo di studiosi con alle spalle una consolidata esperienza di ricerca, con l’intento di promuovere lo studio, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale della Calabria. Fondato come onlus, il Centro è stato registrato nel RUNTS come odv con decreto del 27/09/2024 (n. 13533). Tutte le sue attività si reggono sul volontariato.
L’attuale presidente, Mario Panarello, esperto di storia dell’arte regionale, ha insegnato presso le università di Reggio Calabria, Rende, e presso le accademie di Bari e Lecce, dove è attualmente docente a contratto. Organo di stampa del Centro è la rivista “Esperide, Cultura artistica in Calabria, storia, documenti, restauro” (issn 2035-2166), pubblicata a partire dal 2008, già da diversi anni inclusa nell’elenco delle riviste scientifiche dell’ANVUR.
Il Centro vanta 19 anni di intensa attività di promozione culturale, decine di pubblicazioni, centinaia di esperienze tutoriali a supporto di laureandi, studenti e giovani ricercatori. dal 2010, inoltre, il Centro ha avviato uno specifico programma di ricerca volto a definire i caratteri specifici espressi dai principali centri di produzione ceramica della Calabria, che ha prodotto i volumi monografici “Seminara, Dall’arte dei pignatari alla ceramica d’arte” (a cura di M. De Marco, Pizzo 2011) e "Da Venezia alla Calabria: la maiolica secentesca di Gerace riscoperta" (a cura di M. Panarello, G. Donatone, M. De Marco e V. Cataldo, Briatico 2022), nonché altri studi monografici su Soriano e Gerocarne, in corso di pubblicazione. Ha organizzato due convegni di studio sulla ceramica calabrese, il primo nel 2015 (Forme e linguaggi della ceramica calabrese dal Medioevo al XX secolo. La lunga durata dell’ingobbio sotto vetrina, a cura di marco ricci, Soriano Calabro e Seminara, giugno 2015), il secondo nel 2022 (Ceramica a copertura stannifera in Calabria tra Storia e Archeologia, Seminara e Squillace, giugno 2022). In collaborazione con l’amministrazione comunale di Seminara, per iniziativa del centro studi, è stato istituito nel 2011 il Museo delle Ceramiche di Calabria, allo scopo di raccogliere, conservare e studiare le testimonianze materiali e documentali dell’attività espressa dai principali contesti produttivi regionali, oggi quasi tutti estinti.
Bilanci
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